Le notizie

Convegno, 6 aprile ore 09.00 – Aula B di Medicina – Università degli Studi G. d’Annunzio, Via dei Vestini – Chieti Scalo – Ingresso libero  

Aicha e le Bellezze del Marocco è il nome dell’associazione ricreativa e culturale che, tra le altre finalità, vuole raccontarci e farci conoscere i vari aspetti della cultura marocchina e berbera. A Chieti, a palazzo Lepri – in via Vernia 8 – per tutte le domeniche di marzo, l’associazione sarà presente con un proprio stand dove le volontarie saranno liete di incontrarci per farci conoscere le loro tradizioni, usanze e consuetudini nonché di farci provare specialità, vestiti e soluzioni estetiche tipiche.

Sul sito di Vita.it l’intervista a Luca Gori, giurista della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che prova a fare luce sulla confusione normativa che vige sulla trasparenza degli enti del Terzo settore e in particolare sulla pubblicazione online di tutte le informazioni per ogni contributo superiore a 10mila euro ricevuti dalla PA. Vai all’articolo: –>http://www.vita.it/it/article/2019/02/25/se-questa-e-trasparenza/150769/

Dall’ 1 gennaio 2019 è obbligatorio anche per alcuni soggetti del terzo settore rendere pubblici i finanziamenti ricevuti dalla pubblica amministrazione (legge 124/2017, art. 1, commi 125-129). Dopo i molti dubbi emersi un anno fa, una circolare del ministero spiega come assolvere alla norma, che riguarda l’erogazione di risorse finanziarie o la concessione dell’utilizzo di beni immobili o strumentali agli Ets per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale superiori a 10 mila euro. La circolare non chiarisce a fondo la tipologia di tali rapporti, ma secondo un’interpretazione ampia – condivisa da CSVnet – comprende sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e

CODICE TERZO SETTORE – Circolare Ministero del Lavoro n. 20/2018 adeguamenti statutari D.LGS 117/17 È stata diffusa la circolare ministeriale che scioglie alcuni nodi relativi all’adeguamento degli statuti degli Ets (Enti del Terzo settore) previsto dalla riforma del terzo settore (D.LGS 117/17), definendo le modifiche obbligatorie e quelle facoltative da apportare. La circolare contiene precisazioni utili a chiarire finalmente cosa dovranno contenere gli statuti degli Ets e le modalità di approvazione delle relative modifiche. Due le modalità possibili: “semplificata”, applicando la maggioranza prevista per le deliberazioni ordinarie nello statuto di ciascun ente; oppure “non semplificata”, applicando invece le procedure e

Prorogati da 18 a 24 mesi i termini per adeguare gli statuti degli enti  del Terzo settore al nuovo quadro normativo. Ed è in vigore anche il ripristino, per le organizzazioni di  volontariato, dell’esenzione dall’imposta di registro sugli atti  costitutivi e su quelli connessi allo svolgimento delle attività  statutarie. E’ stato infatti pubblicato, sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 210 del 10  settembre 2018, il decreto legislativo n. 105 del 3 agosto 2018, che  integra e corregge il Codice del Terzo settore (decreto legislativo 3  luglio 2017, n. 117) con la previsione di un maggior controllo sui conti  dei bilanci degli enti

Si comunicano le variazioni di orario degli sportelli CSV  di Ortona e Lanciano:   ORTONA piazza della Repubblica 7, tel. 085 9066757 LUNEDÌ: 09.00 – 14.00 email: sportello@csvchieti.it LANCIANO via Follani 273 (zona San Nicolino) tel. 0872 56738 MARTEDÌ e GIOVEDÌ: 09.00 – 14.00 email: sportello@csvchieti.it

Sono disponibili in formato PDF le guide dei corsi di formazione svolti per le associazioni presso il CSV di Chieti nei mesi scorsi. Affrontare le novità contabili e fiscali – 25 novembre 2017 Affrontare le novità giuridiche – 2 dicembre 2017

La Circolare n.34/0012604 del 29 dicembre 2017, del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito indicazioni in merito al regime transitorio relativo all’attuazione del Codice del Terzo settore. Modifiche Statuto La Circolare si rivolge in particolare alle Organizzazioni di volontariato (ODV) e alle Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri regionali e provinciali, per le quali viene ribadito il termine di 18 mesi (disposto dall’art.101, c.2 del Codice) per modificare i rispettivi statuti ed adeguarli alle nuove disposizioni: decorrendo i 18 mesi dal 3 agosto 2017 (data di entrata in vigore del Codice) il termine individuato per

La  Circolare n.34/0012604 del 29 dicembre 2017, del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito indicazioni in merito al regime transitorio relativo all’attuazione del Codice del Terzo settore. Ricordiamo anzitutto che la Circolare ha disciplinato il regime transitorio per le organizzazioni che oggi, pur in assenza del Registro unico nazionale, possono comunque essere già considerate enti del Terzo settore (ETS): sono tali, ex articolo 101, comma 3, del Codice le Organizzazioni di volontariato (ODV, iscritte nei registri regionali e provinciali), le Associazioni di promozione sociale (APS, iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali) e le Onlus (iscritte all’Anagrafe

l Consiglio dei Ministri ha oggi approvato e consegnato ai pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni i tre decreti legislativi che permetteranno di completare l’attuazione della Riforma del Terzo settore (legge delega 106/16). In particolare, a 20 anni dal DM del 1997 che consentì ai Centri di Servizio per il volontariato di iniziare ad operare, il decreto legislativo sul Codice del Terzo settore, in una specifica parte, rivede profondamente e in dettaglio quella normativa, vecchia nella logica e inadeguata nel contenuto. Attese da tempo, le nuove disposizioni rivedono significativamente l’attuale configurazione dei CSV, ma permettono altresì di