Al via le iscrizioni

Riparte la stagione del cinque per mille: da oggi e fino a lunedì 9 maggio 2016 gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono iscriversi al 5 per mille tramite gli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) oppure utilizzando i canali telematici gestiti dall’Agenzia (se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline), utilizzando il modello specifico.


Anche quest’anno è attivo il servizio del CSV Chieti per la presentazione delle domande di iscrizione.
Le associazioni interessate possono prenotarsi presso gli sportelli, presentando il modello di iscrizione al 5 per mille 2015 entro e non oltre il 22 aprile 2016  nei seguenti orari:

Chieti
lunedì martedì, giovedì e venerdì
dalle ore 09.30 alle ore 13.00

Lanciano
martedì
dalle 09.30 alle 13:00

Ortona
mercoledì
dalle 9:30 alle 13:00

Per informazioni:
Marco Masci tel. 0871 330473


 

Ricordiamo che la Legge di Stabilità 2015 (articolo 1, comma 154, legge 190/2014) ha stabilizzato l’istituto e con la circolare 13/2015, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per iscriversi di anno in anno. I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono comunque essere posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (7 maggio 2016).

Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, qualora rilevino, a seguito della trasmissione della domanda di iscrizione  – a partire dal 14 maggio, cioè da quando saranno on line gli elenchi provvisori- che i dati relativi alla denominazione o alla sede dell’ente non sono esatti possono, entro il 20 maggio, chiedere la correzione degli errori presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui territorio ha sede fiscale l’ente utilizzando il modello AA7/10 per i soggetti titolari di partita IVA e il modello AA5/6 per i soggetti non titolari di partita IVA.

I legali rappresentanti degli enti di volontariato iscritti nell’elenco pubblicato devono spedire entro il 30 giugno 2016 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 45 del DPR n. 445 del 2000, che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali, riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2016” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità. Questo è il modello di dichiarazione sostitutiva per gli enti del volontariato.

I legali rappresentanti delle associazioni sportive dilettantistiche iscritte in elenco devono spedire sempre la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445 del 2000, che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione, sempre entro il 30 giugno 2016 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno; essa va però inviata all’Ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione interessata. Questo è il modello di dichiarazione sostitutiva per le ASD.Anche per l’anno finanziario 2016, possono partecipare al riparto delle quote del cinque per mille gli enti che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2016, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro utilizzando il modello F24 con il codice tributo 8115 (risoluzione n. 46 del 11/05/12 – pdf). I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data originaria di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione.

Per le istruzioni e tutta la modulistica, consultare questa pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate.

(Fonte: InfoContinua Terzo Settore)