15 Novembre 2019 Share

ALtri Orizzonti: ArtisticaMente

Dall’ 11 al 29 novembre l’Associazione Altri Orizzonti vi invita a visitare la mostra d’arte dei quadri di Guido Fantini.
Vi aspettiamo dal lunedì al venerdì, dalle 09:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19 presso Palazzo De Crecchio, via dei Frentani n.30, Lanciano (Venerdì pomeriggio chiuso).

Ringraziamo Rosetta Fantini per la donazione dei quadri e il Centro Culturale della Regione Abruzzo per aver messo a disposizione la sala d’esposizione.

Sarà possibile acquistare in beneficenza le opere esposte.
Il ricavato servirà per sostenere i laboratori e progetti dell’associazione AltriOrizzonti, che da vent’anni sostiene e tutela chi soffre il disagio mentale e le loro famiglie.

Guido Fantini, nato a Lanciano, sposato con Lida Nelli e padre del dott. Fernando Fantini (psichiatra e attivista nel mondo del volontariato), lavorava come socio fondatore presso la latteria Frentana situata a Colle St. Egidio.
Guido, uomo dall’indole generosa, sempre disponibile e con uno spiccato senso della famiglia, intorno ai trent’anni sviluppò una passione per l’apicoltura, seguita dalla passione per la pittura, ispirata dall’incontro con il prof. Visciarelli. Inizialmente, Fantini si limitò a copiare quadri d’autore, per poi giungere alla creazione di una grande quantità di dipinti inediti e personali, realizzati in svariati stili.
Dalle sue opere paesaggistiche si intuisce uno spassionato amore nei confronti della natura, ritratta sapientemente con colori sgargianti eppure rurali e genuini, talvolta accompagnati da elementi che donano l’idea di ricchezza e di quotidiana laboriosità. I ritratti colgono l’occhio per la loro goffa audacia: fantini insiste coraggiosamente in ciò che sembra arduo dipingere, usando vari stili artistici che conferiscono ad ogni ritratto un’anima a sè stante. Infine, le sue nature morte allietano e rilassano, con la loro atmosfera ricca di semplicità e di tinte familiari, caserecce, pronte per evocare la quiete con la quale un mazzo di fiori giace nel proprio vaso.