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Progetto We-Coop Welfare Cooperativo

Aperto fino al 24 settembre l’avviso pubblico rivolto alle donne lavoratrici e disoccupate per accedere gratuitamente alla rete dei servizi per la cura dei figli minori e/o di anziani

Il progetto We Coop. Welfare Cooperativo, promosso dagli Ambiti Distrettuali Sociali Sangro – Aventino e Ortonese e finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Abruzzo promuove la conciliazione tra lavoro e famiglia

C’è tempo fino al 24 settembre, per presentare richiesta dei voucher riservati alle donne e accedere gratuitamente ad un’offerta di servizi per la cura e l’educazione dei figli minori e per la cura e il benessere degli anziani del proprio nucleo familiare.

La misura rientra nella più ampia strategia di intervento per aumentare e rafforzare la presenza delle donne sul mercato del lavoro.

L’obiettivo del bando è quello di supportare le donne gravate dalla gestione della famiglia e dal peso della cura dei propri familiari, lasciandole libere di dedicare maggior tempo agli impegni professionali o alla ricerca del lavoro.

Il progetto denominato We-Coop, Welfare Cooperativo. Patto Sociale per un nuovo Welfare a favore delle lavoratrici e dei lavoratori, è finanziato dalla Regione Abruzzo attraverso il Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo 14-20 e promosso da una Rete di Conciliazione che raggruppa enti locali e rappresentanti del mondo della formazione professionale, del lavoro, dei sindacati e della cooperazione sociale.

WE COOP è rivolto alle donne lavoratrici, anche con contratto atipico e disoccupate, con bambini di età inferiore a 12 anni, o con familiari a carico diversamente abili o anziani non autosufficienti.

Le donne beneficiarie potranno usufruire gratuitamente, per un periodo di 12 mesi, di un importo massimo di 300 € mensili, interamente a carico del progetto, per l’acquisto di servizi di cura e/o educativi, come ad esempio, doposcuola e supporto allo studio, centri ricreativi aperti nei periodi di chiusura delle scuole, soggiorni estivi e vacanze studio, sostegno per le rette di nidi o scuole dell’infanzia, baby sitter, sostegno ai servizi di assistenza domiciliare, centri diurni e servizi residenziali, servizi di care giver, servizi di trasporto e/o accompagnamento.

Tutte le informazioni sul bando e sull’avviso sono reperibili sul sito dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro www.unionemontanadeicomunidelsangro.it e degli altri partner: Ente Distrettuale Sociale n. 10 Ortonese, Consorzio Solidarietà Con.Sol., Soc. Coop. Sociale, le tre centrali cooperative: Confcooperative Abruzzo, Legacoop Abruzzo, AGCI Abruzzo, i Sindacati CGIL Abruzzo e UIL TUCS Abruzzo.

Possono far domanda donne residenti in Abruzzo, con priorità per le donne residenti nei comuni degli Enti d’Ambito Distrettuale n. 12 Sangro Aventino e n. 10 Ortonese: Altino, Archi, Atessa, Bomba, Borrello, Casoli, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Fallo, Fara San Martino, Gamberale, Gessopalena, Lama Dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montebello Sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Paglieta, Palena, Palombaro, Pennadomo, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccascalegna, Roio Del Sangro, Rosello, Sant’Eusanio Del Sangro, Taranta Peligna, Tornareccio, Torricella Peligna, Villa Santa Maria. Ortona, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Giuliano Teatino, Poggiofiorito, Tollo

Verranno redatte due graduatorie delle domande ammissibili, una per le donne lavoratrici e l’altra per le donne disoccupate. Le graduatorie saranno redatte sulla base dei criteri indicati nell’avviso pubblico come ad esempio ISEE, numero di minori a carico e/o di familiari anziani e/o disabili, età, etc.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 settembre 2018 ore 12.

Per informazioni operative sul progetto, contattare Ida Guetti 3281229323