Caritas diocesana e CSV insieme per sostenere famiglie e persone in difficoltà

Martedi 21 aprile, primo giorno: raccolta alimentare presso supermercato.
«Esco da casa per iniziare questa nuova avventura. Un mix di ansia e paura. Lungo il tragitto penso costantemente di non farcela, qualche ora dopo mi accorgo che il turno è finito. Piena di una gioia starna da descrivere, soddisfatta e contenta di aver dato un grande aiuto. Torno a casa, e non aspetto altro che arrivi domani. (Roberta

Martedi 21 aprile, primo giorno: centro di ascolto
«Parlare e guardare nascosta dietro una mascherina, e gli occhi come strumento. E’ stato la paura più grande. Gli occhi degli altri che hanno incontrato i miei, la più grande gioia. (Giusy

Grazie all’accordo di gemellaggio stipulato il 20 aprile i giovani volontari del Servizio Civile Universale della Delegazione Territoriale di Chieti del CSV Abruzzo entrano in campo con la Caritas Diocesana Chieti – Vasto nelle attività a favore dell’emergenza povertà da Covid-19.
Arianna, Carmen, Jonathan, Giusy, Lorenza, Mina, Martina e Roberta, con le volontarie europee Sona, Tamar e Aishlan coordinate dalla responsabile dei servizi e progetti Caritas Stefania Menna si occupano, da martedì, delle raccolte alimentari presso diversi supermercati della città che hanno aderito al progetto “spesa sospesa” (Conad del Centro Commerciale Megalò, Tigotà di via Masci a Chieti e il Carrefour presso il centro commerciale Centauro), affiancheranno gli operatori dello Sportello di Ascolto, saranno presenti nei Centri Caritas dove provederanno alla preparazione e alla distribuzione di beni di prima necessità.

“I ragazzi del nostro progetto – racconta Ermanno Di Bonaventura presidente del Centro Solidarietà Incontro Ascolto e Prima Accoglienza e direttivo CSV Abruzzo – come altri 10000 in tutta Italia hanno scelto di restare accanto alla propria comunità, esercitando in prima persona quella cittadinanza attiva ancora più importante in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo. Con loro e i referenti Caritas abbiamo ridefinito gli obiettivi e le attività, ripensati alla luce delle nuove necessità legate all’emergenza Covid 19. E’ bello vedere anche il coinvolgimento delle ragazze del volontariato europeo. Tre ragazze di diverse confessioni religiose (Cristiana Armena, Protestante e Islamica) pronte ad impegnarsi, con i loro coetanei, nelle attività di sostegno alle persone fragili messe in atto dalla Caritas. Un esempio per tutti. Giovani e adulti”

Don Luca Corazzari Direttore della Caritas appoggia con grande entusiasmo l’opportunità data dal Dipartimento del Servizio Civile che dando la possibilità agli Enti di rimodulare i progetti di Servizio Civile Universale ha reso possibile il gemellaggio: “Colgo l’occasione nel ringraziare gli undici ragazzi impegnati nel servizio quotidiano ai poveri con l’auspicio che con la loro testimonianza, vincendo comprensibili paure e inutili timidezze, possano vivere una reale attenzione verso chi si trova ad affrontare una situazione di disagio”.

“In un momento di grande emergenza come quello che stiamo vivendo, siamo molto contenti di questa collaborazione dove sicuramente l’esperienza di mettersi in prima linea a favor e di tutte le famiglie della nostra città che purtroppo si trovano in difficoltà, lascerà in ogni giovane volontario la gioia di aver donato un po’ del loro tempo e il proprio sorriso a chi ne ha bisogno” afferma Stefania Menna “è un’esperienza che aiuta a sensibilizzare fortemente le proprie coscienze e a toccare con mano alcune forme di sofferenza. Ed è sicuramente un ottimo esempio da seguire per tutti i giovani, adulti del domani, ad intraprendere la stra da del servizio civile e del volontariato”.

Giovedì 23 aprile: raccolta alimentare presso supermercato
«E’ una nuova esperienza che ci farà crescere. E’ indescrivibile la sensazione che si prova quando le persone donano,
quando il carrello si riempe e sai che è per una giusta causa. …i sorrisi delle persone e il supporto che danno per questa emergenza
ti fanno superare anche le paure. Per cui: si va avanti! (Martina