3 Maggio 2019 Share

Beni comuni: Lanciano, 10 e 11 maggio 2019

La città di Lanciano si candida a diventare la portavoce in Abruzzo dei temi della sussidiarietà e dei “Beni comuni”.

Il primo passo è stato fatto con l’approvazione, da parte del Comune, del Regolamento per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni, elaborato con il supporto tecnico della Associazione LABSUS.

Il regolamento è finalizzato a dare opportunità di intervento a tutte le persone che avvertono l’esigenza di prendersi cura attivamente del benessere della comunità, operando, in collaborazione con il Comune, nella cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani.

I beni comuni sono tutti i beni, materiali e immateriali, che riteniamo essere fondamentali per promuovere il benessere della comunità e di cui decidiamo di prenderci cura, senza interessi egoistici. Può quindi trattarsi di un’aiuola, di un parco giochi o di un edificio, ma anche di un servizio che ci si propone di svolgere in favore della comunità.

Le proposte avanzate dai cittadini, dopo l’esame e l’approvazione degli organi del Comune, si traducono in accordi – denominati “Patti di collaborazione” – stipulati tra il Comune e i cittadini proponenti e che definiscono gli obblighi e diritti reciproci.

Un primo patto di collaborazione è stato già stipulato. Altre proposte sono all’esame degli organi comunali.

Ma la comunità lancianese guarda oltre, con la organizzazione del convegno previsto per i giorni 10 e 11 maggio, nel quale verranno illustrati i principi e i fondamenti giuridici della sussidiarietà orizzontale e la cura dei beni comuni nonché i meccanismi con i quali potrà esserne data applicazione diffusa presso i comuni abruzzesi.