Mettiamo al tappeto la disabilità

A Francavilla al Mare dal 31 Marzo al 2 Aprile si terrà un lungo weekend interamente dedicato al binomio sport e disabilità.

Evento centrale sarà il Campionato Italiano FISDIR di Judo stagione sportiva 2017, che si terrà per la prima volta in Abruzzo, il 2 Aprile presso il Palazzetto dello Sport di Valle Anzuca, dalle 10:00 alle 14:00.
La manifestazione è organizzata dalla federazione in collaborazione con la società sportiva C.M. Fight Academy di Chiara Meucci, campionessa locale e responsabile dell’evento, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Chieti e il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare.
I veri protagonisti saranno gli atleti disabili che si sfideranno tra loro per il nuovo titolo di campione nazionale di judo, ma sfideranno anche loro stessi e le loro paure, per conoscersi meglio e sviluppare una migliore relazione con gli altri e con il proprio corpo.

Il campionato nazionale sarà preceduto dal convegno Sportabilmente, che si terrà il 31 Marzo presso il MuMi di Francavilla alle ore 17:00. Parteciperanno con le loro testimonianze autorità del mondo dello sport e del judo, come i campioni della squadra di ciclismo paraolimpico, la ricercatrice dell’Università G. D’Annunzio nonché presidente dell’A.I.P.S. Laura Bortoli, e i ragazzi dell’associazione Orizzonte con il loro maestro Chiara Meucci, che ha sperimentato nel tempo una nuova metodologia di allenamento specifica per ragazzi disabili.
Si parlerà di sport come elemento di inclusione e coesione sociale delle persone con disabilità, ma anche di modelli positivi di sviluppo fisico, emotivo e relazionale.
Dall’esperienza di chi ogni giorno si allena duramente arriva una testimonianza di sport, ma soprattutto di coraggio e di voglia di vivere, un’occasione per ribadire che non esistono barriere fisiche, e soprattutto mentali, che possano impedire di raggiungere importanti traguardi. Grazie allo sport, infatti, i giovani disabili, come i ragazzi normodotati, riescono a sconfiggere le loro paure e le barriere che la cultura della nostra società innalza. Lo sport non guarda in faccia a nessuno, non ha discriminazioni, ci accomuna tutti.

All’interno dell’evento, l’1 Aprile, ci sarà anche una cena di solidarietà: Sportabilmente. A cena insieme… sportivi e non, un momento di festa e condivisione con gli atleti italiani del judo e la nazionale paraolimpica di ciclismo, presso il Park Hotel Villa Immacolata alle ore 20:00.