Share

Il nuovo onere derivante dalla Legge sulla concorrenza (Legge 124/2017)

Il nuovo onere disposto dalla Legge sulla concorrenza entra in vigore dal 1° gennaio 2019 con riferimento ai vantaggi economici erogati dalle pubbliche amministrazioni alle associazioni nel corso del 2018, cioè nel primo anno successivo all’entrata in vigore della norma. Le associazioni che avranno ricevuto più di 10.000 dovranno pubblicare le informazioni sul proprio sito internet entro il 28 febbraio 2019, pena la restituzione delle somme ai soggetti eroganti.

La Legge 124/2017 art.1 commi 125-129 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha disposto, fra le altre cose, un ulteriore adempimento per le associazioni che ricevono contributi o comunque vantaggi di tipo economico da parte delle pubbliche amministrazioni: se questi superano durante l’anno solare i 10.000 euro dovranno essere pubblicati sul sito internet dell’organizzazione entro una data prefissata. L’obbligo menzionato riguarda “le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni” (oltre che con società controllate di diritto o di fatto direttamente o indirettamente da pubbliche amministrazioni), e cioè che ricevono da queste “sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere”. Dal tenore della disposizione, peraltro scritta in modo davvero poco chiaro, rientrano nell’obbligo non solo i contributi pubblici ma anche gli incarichi affidati dalle pubbliche amministrazioni alle organizzazioni menzionate (aventi quindi natura commerciale), oltre che i vantaggi economici di qualunque genere: in quest’ultima categoria, essendo formulata in maniera estremamente generica, non è semplice individuare con precisione cosa vi possa rientrare. Se l’importo di tali diverse voci sommate fra di loro supera nell’anno solare i 10.000 euro l’organizzazione deve pubblicare sul proprio sito internet entro il 28 febbraio dell’anno successivo l’entità specifica di quanto ha ricevuto; se invece fosse inferiore a 10.000 euro non è previsto alcun obbligo di pubblicazione.

Tale nuovo onere entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 e, secondo quella che è un’interpretazione logica della norma ed in linea con i principi fondamentali del diritto, il primo anno che dovrà essere considerato è il 2018: se nel corso del 2018 l’associazione riceverà più di 10.000 euro da parte delle pubbliche amministrazioni (quindi ad esempio da Comuni, Province, Regioni, Ministeri), dovrà pubblicare le informazioni relative a tali apporti in denaro sul proprio sito internet entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

Sanzioni

La norma prevede anche una sanzione pesante per il mancato adempimento di tale obbligo, che è la restituzione delle somme ai soggetti eroganti: ciò sembra avvenire qualora le informazioni non vengano pubblicate per oltre tre mesi a partire dalla data del 28 febbraio. Il legislatore sembra concedere quindi altri tre mesi ai soggetti destinatari dell’erogazione da parte delle pubbliche amministrazioni per pubblicare le informazioni; non essendo però nemmeno questa parte della normativa particolarmente lineare è opportuno intervengano dei chiarimenti nei prossimi mesi.

Scarica la nota esplicativa del CSVnet redatta dal dott. Luca Gori (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa)