Progetti sperimentali di Volontariato: domande di contributo entro il 21 settembre

1440507354_mlps Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le “Linee di Indirizzo, per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato” di cui all’art. 12, comma 1, lettera d) della Legge 11 agosto 1991 n. 266, finanziati con il Fondo per il volontariato istituito ai sensi dell’art. 12, comma 2, della succitata legge.

Possono richiedere il contributo singole organizzazioni di volontariato, ovvero più organizzazioni di volontariato congiuntamente, costituite da almeno due anni e regolarmente iscritte nei registri regionali del volontariato, di cui all’art. 6 della legge 11 agosto 1991, n.266.

La richiesta di contributo, il progetto descrittivo, il piano economico e il Patto di integrità (contenuti nel formulario allegato alle Linee di indirizzo) devono essere compilati ed inviati al Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione dal Ministero all’indirizzo: www.direttiva266.it, entro le ore 12:00 del 21 settembre 2015.

Le principali novità contenute nelle Linee di indirizzo per il 2015:

Alla domanda di contributo dovrà essere allegato il Patto di integrità, di cui all’articolo 1, comma 17, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
Sono stati meglio specificati alcuni ambiti d’azione (punto 6.1):

1) promozione della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani;

2) accoglienza e reinserimento sociale di soggetti svantaggiati, anche con riferimento ai migranti, profughi e rifugiati;

3) fragilità, marginalità ed esclusione sociale;

4) tutela, sviluppo e valorizzazione dei beni comuni;

5) prevenzione e contrasto delle dipendenze, inclusa la ludopatia.
E’ stato elevato a 50/100 il punteggio minimo che i progetti dovranno conseguire per risultare ammissibili al contributo (nei limiti delle risorse complessivamente disponibili).

Anche per l’anno 2015 i progetti sperimentali proposti a seguito delle Linee di indirizzo potranno prevedere il coinvolgimento attivo dei soggetti che beneficiano di prestazioni di sostegno in attività di utilità sociale, in attuazione della misura sperimentale #diamociunamano.