Servizio civile: impressioni di un cambiamento

Dal 21 aprile 2020 noi volontari del servizio civile abbiamo deciso di partecipare attivamente al progetto, ponendoci in prima linea al sostegno di questa nuova situazione di emergenza, scendendo in campo in prima persona e dando un aiuto concreto nella battaglia contro il virus. Quando ci è stato detto che molto probabilmente il nostro progetto sarebbe stato rimodulato e che avremmo fatto un gemellaggio con la Caritas Diocesana di Chieti e quindi saremmo ripartiti è stato un po’ come quando una campana di vetro si frantuma. Dentro quella campana c’erano racchiuse mille preoccupazioni: ansia, tristezza, pensieri negativi ma anche tranquillità e protezione (tutti sappiamo che stare a casa ed uscire solo ed esclusivamente per il necessario non alimenta le preoccupazioni). Molti di noi sono lontani da casa, dalle proprie famiglie, dagli affetti e questo ovviamente all’inizio non ci ha aiutato. Nonostante fossimo tutti molto socievoli, di compagnia e soprattutto inclini nell’aiutare gli altri quando ci è stato proposto abbiamo riflettuto molto.
Abbiamo iniziato il nostro percorso a Gennaio, in maniera totalmente diversa e non avremmo mai pensato che la vita ci riservasse questo, cambiando in maniera così radicale le carte in tavola e modificando ovviamente anche i nostri approcci di visione nel sociale e nel personale. Nonostante le mille incertezze e infinite paure, che spesso ci tenevano svegli anche durante la notte, tutti noi abbiamo deciso di accettare, e ad oggi, possiamo dire che è stata la decisione migliore in assoluto che avremmo mai potuto prendere fino ad ora. È una nuova esperienza, sconosciuta a tutti e ovviamente molto più grande di noi ma ci farà crescere sotto diversi aspetti. Quello che si prova quando aiuti gli altri, quando aiuti persone che ahimè hanno veramente bisogno ti riempie il cuore di gioia. Comunicare con gli altri con lo sguardo e capire attraverso esso l’affetto delle persone e soprattutto la loro gratitudine è inesplicabile. Siamo felici di aver detto di di si a questa nuova esperienza ma soprattutto siamo orgogliosi di indossare questa nuova pettorina della Caritas Italiana